Molteni, passo in avanti È stato inserito nell’Italia 2
Il cabiatese Nicolò Molteni

Molteni, passo in avanti
È stato inserito nell’Italia 2

Il velocista di Cabiate lavorerà a stretto contatto con gli uomini jet azzurri

Non è ancora la squadra A ma manca veramente poco. Nicolò Molteni sarà inserito (l’ufficialità arriverà a giorni) nel team A2 della nazionale di velocità dello sci alpino (discesa, supergigante e combinata). Il cabiatese (22 anni) assieme a Florian Schieder, Alexander Prast, Guglielmo Bosca e Pietro Zazzi farà parte della novità per la prossima stagione, la seconda squadra nazionale. Il nuovo team “dialogherà” con i quattro velocisti della squadra maggiore (Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse che riprende dall’infortunio ed Emanuele Buzzi), soprattutto negli allenamenti.

Una grande opportunità per il portacolori dell’Esercito che avrà la possibilità di misurarsi, praticamente ogni giorno, con i migliori “uomini jet” italiani e anche a livello internazionale. Poi per le gare di Coppa del mondo, saranno fatte delle valutazioni, sulla base delle condizioni di forma del momento, con la possibilità concreta per gli atleti della A2 di essere chiamati. Una possibilità affatto lontana, visto che i posti di certo non mancano nel contingente azzurro nella massima serie. Nicolò Molteni per il momento preferisce non commentare, anche perché è impegnato in questi giorni assieme a Zazzi a Livigno, agli ordini di coach Lorenzo Galli (che guiderà proprio la squadra A2) negli ultimi allenamenti prima delle meritate vacanze (ovviamente al mare).

La “promozione” è un ulteriore passo in avanti per il cabiatese che ormai scalpita per il debutto in Coppa del Mondo. Un debutto che è stato molto vicino anche nella stagione appena conclusa, anche se poi, per diversi motivi (Covid compreso) non si è materializzato. Molteni parteciperà ancora alla Coppa Europa, per il quarto anno consecutivo. Nell’ultima edizione ha messo assieme il punteggio personale più alto arrivando a quota 111, doppiando le prime due apparizioni.

Purtroppo non è arrivato il sospirato piazzamento nella top ten, sfiorato in tre occasioni (nelle due libere di Sella Nevea, 11° e 12° e nel supergigante di Saalbach, 13°). Il grande finale di stagione è il miglior biglietto da visita per la prossima che inizierà fra un mese, con i primi raduni atletici. Poi forse la trasferta in Sud America.


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