Next Gen Cup, vetrina per Cantù Al primo giro c’è Reggio Emilia
Mattia Costacurta, tecnico di Cantù

Next Gen Cup, vetrina per Cantù
Al primo giro c’è Reggio Emilia

Via alle finali a otto di Pesaro: la novità della formula prevede un’andata e ritorno

Non solo la Coppa dei “grandi”, ma anche la Coppa dei “piccoli”. Contestualmente alla final eight della Coppa Italia di serie A, inizia infatti domani sempre alla Vitifrigo Arena di Pesaro anche la fase finale della Next Gen Cup.

Giunta alla seconda edizione, dopo la vittoria di Trento dell’anno scorso, la manifestazione riservata alle squadre Under 18 d’Eccellenza delle società di serie A può così godere di un contesto di prestigio e di grande visibilità per i migliori giovani italiani.

Ci sono anche quelli dell’Acqua San Bernardo-Cinelandia Cantù che, già protagonisti in campionato, possono puntare in alto anche in Coppa.

Dopo i gironi eliminatori disputati a Bologna, le migliori otto squadre di affrontano in una nuova formula che prevede oggi e domani i quarti di finale con andata e ritorno ed eventuale differenza canestri.

Le gare alla palestra nord sono Fortitudo Bologna-Venezia (A), Pistoia-Trieste (B), Pesaro-Trento (C) e Cantù-Reggio Emilia (D); in entrambe le giornate Cantù in campo alle 15.30. Poi sul campo centrale sabato semifinali A-B (ore 13) e C-D (ore 15) e domenica la finale alle ore 15.

Compito non semplice dunque per la squadra di Mattia Costacurta contro Reggio Emilia. «I reggiani sono un’avversaria completa e di buon valore sia tecnico che fisico – afferma Costacurta -. Hanno alcuni elementi importanti e degli esterni con punti nelle mani, e qualcuno è anche nel giro della prima squadra. Sarà una sfida dura, con la particolarità che si gioca una partita di 80 minuti».


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