Nostalgia del Giro della Provincia Venticinque anni fa l’esordio su mtb
Un’immagine del Giro della Provincia di mountain bike

Nostalgia del Giro della Provincia
Venticinque anni fa l’esordio su mtb

La ricorrenza di una gara che ha segnato le stagioni più belle del nostro ciclismo

Non c’è, purtroppo, il modo di parlare di mountain bike: a livello organizzativo e agonistico, considerata la situazione che si è venuta a creare con l’epidemia di coronavirus.

In questo periodo, però, è bello ricordare come a metà degli anni ’90 e primi anno del nuovo secolo, la provincia di Como, ha vissuto un momento straordinario. A marzo del 1995, infatti, nasceva il Giro della Provincia in mtb. Un circuito unificato per le province di Como-Lecco, considerato che solo l’anno successivo sarebbe nato il comitato della Fci di Lecco.

In quel 1995 fu l’ex pro su strada Alessandro Pozzi a muovere i primi passi per dare vita a un circuito off road. Trovarono subito, Pozzi e altri appassionati, nella Federazione comasca un valido alleato. Ecco quindi il Giro del Lario con la prima prova disputata il 19 marzo, festa del papà. Nove le prove in programma con il regolamento che proponeva le categorie Junior (15/18 anni), Senior 1 (19/27), Senior 2 (28/34), Veterani (over 35) e la categoria femminile.

Il montepremi finale prevedeva un ammontare di tre milioni di lire (erano circa 600-700 mila lire per ogni categoria e venivano premiati i primi sei per Junior e Donne e primi otto per le altre tre categorie). Il miglior biker comasco piazzato nelle rispettive classifiche conquistava il titolo provinciale.

Furono otto le prove. Tre gli appuntamenti previsti in provincia di Como, ma di grande rilevanza come la gara nazionale di Albese con Cassano, il campionato regionale di cronoscalata (Up-hill) Zelbio- Pian del Tivano e la prova a Mirabello di Cantù. Le altre cinque prove furono disputate sul territorio lecchese: Casatenovo (Torrevilla), Abbadia Lariana, Casletto Rogeno, Barzanò, Cassina de Bracchi di Casatenovo, Monticello Brianza (Brianza Cup).

I vincitori delle varie categorie furono Giuliana Tovaglieri, varesina che correva per il Rampi Brianza Monguzzo e che vinse anche il titolo provinciale. Negli Junior s’impose lo schignanese Simone Diviggiano, nei Senior 1 l’oggionese Massimiliano Fumagalli (Torrevilla),nei senior 2 il mandellese Fulvio Stropeni (Torrevilla) e nei Veterani il mandellese Danilo Peraboni che correva per il team bergamasco Trek. Il titolo provinciale fu conquistato da Luigi Cardamone (Torrevilla).

Il Giro della Provincia di mtb visse una sola edizione, considerato che l’anno successivo, con il distacco tra i due comitati della Fci di Como e Lecco, nacque il Giro delle Due Province. In perfetto accordo, i due comitati, allestirono sette prove: Brunate, Casletto Rogeno, Castello Brianza, Sirtori, Mirabello di Cantù, Canzo (campionato provinciale cronoscalata) e Dolzago. I responsabili del Giro delle Due Province furono Giovanni Valenzisi per la provincia di Como, e l’ex pro su strada Maurizio Spreafico per il movimento lecchese.

I numerosi biker del territorio lariano ora richiedono a grande voce, in primis di correre, e secondo che si possa ricostruire un circuito che possa richiamare ancora tanti biker delle due province e anche atleti degli altri territori lombardi.


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