Pallacanestro Cantù e social Cinque domande sulla storia
Wilson a casa con il computer

Pallacanestro Cantù e social
Cinque domande sulla storia

Oggi il primo appuntamento interattivo e a distanza con i tifosi

La forzata inattività rende interminabili le giornate e aguzza l’ingegno: come passare il tempo? I social network stanno spopolando, per le società professionistiche sono senza dubbio uno strumento utilissimo per mantenere vivo il rapporto con la tifoseria e… tenere impegnati i giocatori e lo staff.

La Pallacanestro Cantù non è da meno, anzi. In questi giorni lo staff comunicazione sta proponendo contenuti e intrattenimento per tutti i tifosi connessi. Dopo la raffica di domande per Kavarrius Hayes e coach Cesare Pancotto su Instagram, sulla stessa piattaforma è oggi possibile, fino alle 16, rispondere ad alcune domande selezionate dall’ufficio stampa del club.

Sono tutte disponibili nella sezione “Stories” del profilo ufficiale del club, @pallcantu, basta rispondere nello spazio “messaggi”. Ecco le domande proposte, a cui si potrà rispondere anche oggi, decisamente alla portata di tutti, tifosi esperti e meno esperti: 1. Chi fu l’allenatore di Cantù che ottenne la promozione in Serie A nel 1996? 2. Chi era soprannominato “Il Cardinale”? 3. Chi è il recordman di presenze con la maglia biancoblù? 4. Cantù vinse la sua prima Supercoppa italiana a...? 5. Da chi era composto “Il Muro di Cantù”? In palio – è chiaro – non c’è nulla: solo un po’ di “gloria” e popolarità nella comunità dei tifosi social della San Bernardo-Cinelandia.


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