Rane Rosa, ora o mai più
«Meritiamo la serie A1»

Partita senza ritorno oggi in casa contro la Nuoto Club Milano. Si parte dall’1-1, questa è la “bella”: rimarrà tra le grandi d’Italia solo chi vince

Rane Rosa, ora o mai più «Meritiamo la serie A1»
Alice Giraldo, uno dei punti di forza delle Rane Rosa della Como Nuoto Recoaro
(Foto di Cusa)

Il precipizio è lì, minaccioso e sinistramente attraente: è così bello vincere la maggior parte delle partite in serie A2 e sorridere ed esser felici praticamente tutto l’anno. Però dall’altra parte dello scosceso sentiero che va attraversato c’è la serie A1, con le sue sconfitte, alcune meritate altre meno, le sue vittorie, poche ma proprio per questo accolte con gioia, la tensione positiva che accompagna le ultime, decisive partite.

L’ultima, in particolare: quella di stasera. Perché alle ore 20.30, alla piscina Pia Grande di Monza, si tiene l’ultimo atto della sfida infinita tra la Como Nuoto Recoaro e la Nuoto Club Milano. Siamo al test decisivo, senza se e senza ma: chi vince resta in serie A1, la perdente torna in serie A2. Dopo le prime due battaglie, il punteggio è di uno pari: vittoria delle Rane Rosa a Monza (11-7), successo delle milanesi nel match di ritorno (8-7).

Le lariane godranno del fattore campo e di un tifo che nelle prime due uscite ha sovrastato nettamente quello delle ospiti: ci si aspetta tanto dalle Rane Rosa, apparse imballate, confuse, in balìa delle avversarie per lunghi tratti di gara 2, ma capaci di rimontare e tenere sulle spine la Nuoto Club fino all’ultimo minuto. Le Rane Rosa che vogliamo vedere oggi sono invece quelle del sabato precedente, quando hanno disposto a piacimento delle milanesi, “aiutate” da un arbitraggio che ha impedito alla Nuoto Club di sfruttare le loro armi migliori, le astuzie nel gioco subacqueo, le provocazioni, le continue lamentele nei confronti della coppia arbitrale. Che non ha abboccato nella partita di Monza, mentre è apparsa molto più “sensibile” a Milano e le Rane Rosa ne hanno pagato duramente le conseguenze.

Probabilmente quest’impressione è arrivata anche al designatore degli arbitri, il quale ha chiamato per una partita così delicata due dei migliori in circolazione, con vastissima esperienza anche internazionale: sarà Gomez e Pinato la coppia che dirigerà Como Nuoto Recoaro-Nuoto Club Milano. Tutti contenti, tutti rispettosi: la variabile arbitrale non andrà nemmeno presa in considerazione.

La pensa così anche il coach delle Rane Rosa, Tete Pozzi: «A Milano, devo ammetterlo, non sono riuscito ad interpretare la direzione arbitrale, e la squadra ne ha pagato le conseguenze. Chiaramente anche noi abbiamo fatto la nostra parte nel rovinarci la giornata, però abbiamo già analizzato la partita, individuato colpe nostre e torti subiti, ora siamo pronte a ripartire. Unite, compatte, convinte, sapendo che alcuni atteggiamenti delle avversarie non saranno tollerati e questo certamente ci motiva ancora di più».

Hai previsto mosse a sorpresa? «No, il leit-motiv è sempre lo stesso e non intendo apportare novità di alcun genere: giocare come sappiamo prediligendo il servir palla al centro-boa, nuotare molto e stancare le milanesi, a testa bassa, credendoci fino alla fine: meritiamo di restare in serie A1, è il regalo più bello che voglio farmi e fare alle ragazze».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}