Pancotto: «Con Pesaro  più continui e aggressivi»
Cesare Pancotto, marchigiano, non ha mai allenato Pesaro

Pancotto: «Con Pesaro

più continui e aggressivi»

Domani alle 20.45 gara interna per Cantù. In forse Procida che accusa una distorsione alla caviglia.

È il giorno di coach Cesare Pancotto, coach canturino atteso domani con la sua squadra alla prima sfida casalinga del campionato contro Pesaro. Ma la notizia è il probabile forfait di Gabriele Procida.

La guardia diciottenne della Pallacanestro Cantù è infatti in forte dubbio, per via di una distorsione alla caviglia sinistra: lo staff canturino valuterà le condizioni fisiche del giocatore nelle prossime ore, si deciderà solo all’ultimo se inserirlo o meno a referto.

Chiaro che l’ambiente canturino pensi che questa sia una delle classiche “partite da vincere”. Ok la Supercoppa così così, ok la sconfitta a Bologna, ma contro Pesaro il tifoso-medio confida in una vittoria. È uno scontro diretto? «Giornalisticamente sì, perché nelle varie “griglie” di partenza ci mettono nella stessa fascia, di solito in basso... Io so solo che affrontiamo una formazione che si è rinforzata, come tanti altri club. La Vuelle, grazie all’esperienza di un coach di caratura come Jasmin Repesa, ha già trovato un certo bilanciamento tra il gioco interno e quello esterno. Possono contare quindi su un grande equilibrio».

Cantù cantiere aperto e Pancotto lo sa bene. L’allenatore prova a individuare le possibili chiavi di lettura del match: «Per quanto ci riguarda necessitiamo di trovare continuità e aggressività, non solo nella metà campo difensiva ma anche in quella offensiva. Sintetizzando, in difesa dovremo negare, in attacco condividere: quando attacchiamo dovremo essere tutti coinvolti, consapevoli che ogni giocatore potrà avere l’occasione di tirare».


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