Piccolo Giro, grande firma  Quella di Riabushenko
Aleksandr Riabushenko a braccia alzate sul traguardo di Oggiono

Piccolo Giro, grande firma

Quella di Riabushenko

Il quotato bielorusso si impone per distacco a Oggiono dopo aver fatto il vuoto sullo strappo di Marconaga.

Vince a braccia alzate, lasciandosi alle spalle i suoi due compagni di avventura.

È Aleksandr Riabushenko il vincitore dell’89a edizione del Piccolo Giro di Lombardia, gara ciclistica internazionale su strada riservata agli under 23, gestita e allestita in maniera impeccabile dal Velo Club Oggiono.

Giornata autunnale in quel di Oggiono, ma il pubblico delle grandi occasioni, scalda subito l’ambiente ciclistico. Alle 12 il via da viale Vittoria con la presenza di 183 concorrenti con la presenza (novità di questa edizione) della nazionale australiana.

L’azione risolutrice è arrivata sull’ultima salita di Marconaga di Ello dove il bielorusso ha staccato i due compagni di fuga - l’elvetico Gino Maeder (Vc Mendrisio) e Andrea Cacciotti (Hopplà Petroli Firenze) - con i quali aveva animato il finale di gara.

I tre restano insieme anche sul Colle Brianza, mentre dietro il gruppo degli inseguitori si assottiglia. È sull’ascesa di Marconaga di Ello che si decide la corsa con l’attacco sferrato in due riprese da Riabushenko che prende il largo e percorre in solitaria gli ultimi 6 chilometri di gara arrivando in trionfo in viale Vittoria accolto dall’applauso di due ali di folla.

Nella volata per il secondo posto Cacciotti precede l’elvetico Maeder con un ritardo di 5”, con il francese Aurelien Paret Paintre che vince la volata del gruppo a 11”.

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