Promozione e scudetto U16 È la grande festa del Pgc
Le serre di Villa del Grumello hanno fatto da sfondo alla festa del Pgc (Foto by Butti)

Promozione e scudetto U16
È la grande festa del Pgc

Radunati soci e sponsor per celebrare un’altra annata storica

Quaranta soci, tanti sponsor, uno staff d’eccezione, lo scudetto vinto dall’Under 16 e un commovente ricordo di Davide Gorla, il grande amico che non c’è più. Gli ingredienti per una grande festa c’erano tutti, e così è stato.

Il Pgc chiama a raccolta i tanti suoi sostenitori e conferma a che livello di eccellenza sia arrivato. Perché, ai tanti successi ottenuti sul campo dalle giovanili (una vera e propria corazzata) bisogna aggiungere la promozione in C Gold del Team Abc guidato da quel mago dei salti di categoria che risponde al nome di Sergio Borghi.

Tutti i conti (e nel vero senso della parola) tornano e a sottolinearlo ieri sera sono stati Antonio Munafò, vera anima del Progetto Giovani, insieme al figlio Thomas, sempre più coinvolto e appassionato, a Guido Nava, il braccio operativo della situazione, e ad Alessandro Saladanna, il presidente.

E magnifica è stata anche la cornice del raduno, ovvero le serre di Villa del Grumello, un posto da favola in una sorta di trait d’union tra Como capoluogo e Cantù, perché il Pgc, da sempre, è un perfetto agglomerato di società satellite che ruotano intorno al nucleo centrale.

Munafò ha ringraziato tutti, nessuno escluso, soffermandosi anche sul valore dell’importanza del lavoro dello staff, tecnico e dirigenziale. E poi s’è lasciato andare a un augurio, che è poi anche quello di tutti coloro che hanno a cuore il basket giovanile.

«Stiamo lavorando - ha detto - con la Pallacanestro Cantù per perfezionare l’accordo che leghi noi a loro, così da far tornare il Pgc come il settore giovanile ufficiale della società di serie A. Un discorso che abbiamo da tempo e che ora, anche per scadenze federali, dovrà necessariamente concretizzarsi. Spero di portarvi buone nuove nei prossimi giorni».

Dopodiché, in alto i calici. Con al centro di tutto, e non poteva essere altrimenti, la promozione del Gorla e lo scudetto dei ragazzi di Antonio Visciglia, il secondo in tre anni dopo quello ottenuto nelle finali di Cantù con l’Under 20. La conferma di quanto il lavoro da queste parti sia di gran livello.


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