Riflettori puntati su Fancellu  Anche il ct Cassani lo ammira
Alessandro Fancellu con la maglia del team spagnolo Kometa

Riflettori puntati su Fancellu

Anche il ct Cassani lo ammira

Il ventenne comasco è tra i giovani più attesi in questa stagione. L’obiettivo ambizioso è puntare al prossimo Giro d’Italia Under 23.

Definirlo una “promessa” del ciclismo italiano non è affatto eccessivo, specie se a farlo, seppure senza spingere troppo sull’acceleratore per evidenti motivi di rispetto del ruolo ricoperto, è stato addirittura il selezionatore azzurro Davide Cassani. Intervenendo in videodiretta alla commemorazione di Fabio Casartelli, Cassani ha avuto parole di grande considerazione per un giovanissimo atleta comasco, Alessandro Fancellu, che da molti addetti ai lavori è considerato uno tra i corridori di prospettiva più promettenti del panorama italiano.

Classe 2000, 20 anni compiuti lo scorso aprile, l’atleta lariano non è una scoperta dell’ultima ora. Alle sue spalle un biennio da Juniores ai vertici con la maglia del Club Ciclistico Canturino 1902 e il successivo passaggio alla Kometa di Alberto Contador per farsi le ossa con la prospettiva di fare il grande salto tra i professionisti, chissà mai, già a partire dal prossimo anno.

Incuriosito «da cosa saprà fare al Giro d’Italia» Under 23, Cassani è lì, pronto a tendergli la mano e ad augurargli quel futuro radioso nel professionismo del pedale che in molti, Ivan Basso su tutti, ritengono possa essere nelle sue corde.

Dopo il bronzo mondiale da Juniores nel 2018, del resto, l’asticella delle aspettative su di lui s’è alzata irrimediabilmente. Segnali incoraggianti, peraltro, non mancano, con l’ambizione da lui stesso dichiarata di puntare al massimo al prossimo Giro (in programma dal 29 agosto al 5 settembre, con passaggio dal Lago di Como nella Colico-Colico del 3 settembre) e, così facendo, di mettersi alla prova in una vera corsa a tappe, seppur di categoria.

Nel mezzo, e nonostante lo stop forzato dovuto al Covid-19, qualche soddisfazione è comunque arrivata. A fine giugno, il commissario tecnico di categoria Marino Amadori l’ha voluto con sé nel ritiro del Sestiere; nei giorni scorsi, lo stesso corridore lariano è stato in corsa sempre con la selezione nazionale al Warm Up Ciclismo 2020, dove peraltro qualcosa di positivo l’ha fatta vedere fin da subito. I fari su Fancellu, insomma, sono più che mai accesi, con il sorriso di Cassani nel parlare di lui a dimostrare che le possibilità di affermarsi come grande scalatore ci sono tutte.


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