Rugby Como, vittorie con rispetto  E anche i “cinghialini” sanno farsi valere
Il quindici del Rugby Como sta facendo sfracelli nel campionato di serie C2 regionale

Rugby Como, vittorie con rispetto

E anche i “cinghialini” sanno farsi valere

In C2 i lariani ottengono larghi successi ma non sottovalutano mai gli avversari. Il presidente Cerbo: «Andiamo bene anche a livello giovanile»

Primo posto in classifica nel girone Uno del campionato di serie C2 regionale. A pari merito con l’Amatori Verbania, che però ha giocato una partita in più. La prima tranche del torneo è stata più che positiva per il Rugby Como che ha infilato sei vittorie consecutive, intascando sempre il bonus. I tifosi volano già alto, pensando alla promozione ma coach Marco Bianchi invita alla prudenza e, soprattutto, a non abbassare la tensione.

Il campionato va in vacanza per due settimane:alla ripresa, a inizio dicembre propone, una di seguito all’altra, due match di cartello. Si inizia il 3 con la trasferta in casa della co-capolista Amatori Verbania; sette giorni dopo al Belvedere arriverà il Malpensa. Sulla carta dovrebbero essere i match decisivi, dando retta agli esiti delle prime sette giornate.

«Avversarie più pericolose? Per me non è mai esistito un avversario facile o difficile - il pensiero di coach Bianchi-. In quanto ogni squadra ha le sue peculiarità e se gli si lascia prendere fiducia diventa ostica e dura da battere. Il concetto fondamentale è il massimo rispetto per tutti gli avversari». Rispetto che deve sempre essere al primo posto, anche nelle vittorie “ampie” come quella di domenica scorsa con il Voghera (62-0) o quello contro i Diavoli Rossi Varese (115-0). «Sono sui campi di rugby da 35 anni e di una cosa sono sempre stato fiero, il rispetto che ho per gli avversari - prosegue -. E questo rispetto lo voglio anche dai miei giocatori».

Soddisfatto anche il presidente Michele Cerbo. «Stiamo attraversando un buon momento ma non dobbiamo abbassare la guardia - spiega il massimo dirigente dei Cinghiali -. Andiamo bene anche a livello giovanile, salvo alcune rare eccezioni ed anche questo è positivo». Cerbo non guarda solo alla prima squadra, ma anche al settore giovanile, indispensabile serbatoio per le categorie superiori. «Siamo arrivati a 150 tesserati:un buon numero, ma vogliamo crescere ancora», dice il presidente. La società coltiva anche i rapporti con le scuole. «Abbiamo appena concluso un ciclo di “lezioni” con l’istituto delle Canossiane e nei prossimi mesi avremo altri interventi nelle scuole superiori della città». Anche se poi le adesioni non sono altissime. «Gli studenti delle superiori, nella maggior parte, hanno già un loro indirizzo sportivo. Ma il nostro lavoro è importante e gratificante».


© RIPRODUZIONE RISERVATA