Serve un altro italiano Arriva Pecchia a Cantù?
Davide Marson e Cesare Pancotto, rispettivamente presidente in pectore e coach della Pallacanestro Cantù (Foto by foto Butti)

Serve un altro italiano
Arriva Pecchia a Cantù?

Dopo La Torre, Rodriguez e Simioni si cerca il quarto “indigeno” accanto a due giovani “promossi” dal Pgc.

L’ala piccola Andrea La Torre (confermato), il play-guardia Yancarlos Rodriguez e il lungo Alessandro Simioni (entrambi nuovi). L’Acqua San Bernardo, al momento, ha scelto tre dei suoi sei italiani. Tenuto che un paio di questi dovrebbero essere giovani del Pgc, all’appello mancherebbe dunque soltanto un “indigeno” da andare ancora a reperire sul mercato.

Il nome potrebbe essere quello di Andrea Pecchia, miglior Under 22 della serie A2 nella stagione da poco archiviata, protagonista con la maglia di Treviglio. La guardia-ala milanese sarebbe in trattativa decisamente avanzata con la Pallacanestro Cantù, ma finché non mette la firma non lo si può considerare uno dei “nostri”.

Anche perché potrebbe esserci qualche società ancora interessata a lui e nel caso si andasse verso un’asta, il club brianzolo difficilmente sarebbe in grado ri rilanciare.


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