Sorteggio o no, è sempre Domaso «Siamo andati ancora meglio»
La Lucia di Domaso

Sorteggio o no, è sempre Domaso
«Siamo andati ancora meglio»

Cambia il regolamento delle Lucie, ma non la coppia dominatrice

«Siamo andati molto meglio che con la nostra barca». Omar Poncia, che con Lino De Lorenzi ha portato Domaso all’ennesimo successo, blocca sul nascere le polemiche sulla decisione adottata domenica a Lecco, per l’ultima delle quattro regate in preparazione per il Palio del 12 settembre, del sorteggio delle Lucie.

«Era stato richiesto da alcuni vogatori già nel primo atto a Lezzeno - spiega Saverio Vaccani, delegato del comitato sedile fisso Como/Lecco, organizzatore delle gare preparatorie -. A Lecco poi alcuni Comuni non hanno portato le imbarcazioni e abbiamo deciso di utilizzare quelle messe a disposizione dalla Remiera i Laghèe che ha avuto una parte importante nella ripresa dell’attività dopo la sospensione per la pandemia».

Di sorteggio si era parlato, con insistenza, prima dello stop, quando le polemiche erano diventate roventi. Era stato anche applicato in un paio di occasioni, anche allora senza particolari stravolgimenti.

Come si è verificato anche a Lecco, con i domasini che hanno continuato la lunga striscia di successi, iniziata prima della pandemia. Anzi a sentire Poncia, la barca avuta in sorteggio è andata anche meglio di quella di casa. A dimostrazione che, alla fine quello che conta è il “motore umano”. Soprattutto sulle Lucie, con la particolare e molto faticosa remata in piedi. «Il nostro segreto? E’ molto semplice -dice Poncia -.Ci alleniamo tutti i giorni, appena la stagione lo permette».

Non mancano i sacrifici, come aggiunge il vogatore domasino che nel 2019 ha vinto il quinto Palio in carriera facendo fare “tredici” al comune dell’alto lago. «Mi alzo alle cinque del mattino per poter uscire in barca per le sei - spiega -.Noi abbiamo preso sul serio le regate con le Lucie».

Tanto sul serio che dopo il poker nel circuito preparatorio (non assegnava quest’anno il trofeo) Poncia punta dritta alla vittoria nel Palio, che sarà sulle acque di casa. E sulla base delle prestazioni, è abbastanza scontato che Domaso sia favorito.

Anche “in barba” al sorteggio. «Non so cosa si deciderà a Domaso - conclude Vaccani -. Dico solo che a Lecco Poncia e De Lorenzi si sono imposti in maniera ancor più decisa, rispetto alle prime tre gare».

Così le polemiche si sono subito spente, grazie anche al fatto di aver coinvolto la sponda lecchese.


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