Molteni è già un bivio. La Coppa del Mondo e Bormio per risalire

Il discesista di Cabiate chiamato al riscatto. Le prove per la libera iniziano a Santo Stefano

Santo Stefano di lavoro sulla neve per Nicolò Molteni. Il cabiatese sarà impegnato sulla pista Stelvio a Bormio nella prima delle due prove cronometrate per la discesa di Coppa del Mondo di mercoledì.

Il comasco arriva all’appuntamento a fari spenti dopo le prestazioni in ombra di St. Moritz in Coppa Europa. «Nella prima ho chiuso al 21° posto in una classifica con distacchi cortissimi - spiega -. Con qualche sbavatura in meno potevo stare più in alto. Nella seconda invece ho commesso due grossi errori ed ho compromesso il risultato».

Dopo il doppio venticinquesimo posto nelle tappe americane di Coppa del Mondo, erano molte le speranze riposte nel cabiatese. «Spero di riscattarmi a Bormio - dice -. La pista sarà, come sempre, ghiacciata: una condizione che mi piace. Anche se non sarà semplice entrare tra i migliori».

Molteni è tra i gli otto titolari della squadra italiana nella discesa e farà le prove solo per studiare il tracciato. Non è invece sicuro di essere al cancelletto di partenza del supergigante di giovedì. «In questa specialità sto facendo fatica - ammette -. Non ho ancora trovato un risultato importante, a parte il quinto posto in Coppa Europa a Santa Caterina. Ma anche lì puntavo a fare meglio».

Il portacolori dell’Esercito, sarà presente ancora nel secondo circuito bianco internazionale. «Ho bisogno di mettere assieme dei “buoni” punti Fis e quindi anche nelle prossime settimane, quando avrò la possibilità, sarò al cancelletto in Coppa Europa».

Il mese di gennaio però riserva nel calendario della Coppa del Mondo, tre storiche gare: Wengen, Kitzbuehl e Garmisch. Tre impegni che vanno onorati nel migliore dei modi. «Peccato che conosca poco le piste: le farò, al completo per la prima volta - conclude Molteni -. Ma cercherò di dare il massimo».

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