Tassone confermato a Cantù
«Un premio e un onore»

«Quando mi è arrivata la proposta della società, non ho più preso in considerazioni altre ipotesi»

Ci ha messo un amen, o poco più, a decidere. E ha detto “sì”, ancora per un anno, ancora alla Pallacanestro Cantù. Maurizio Tassone, play-guardia torinese, 28 anni, è uno dei due confermati dalla società. Lui e Salvatore Parrillo, unici superstiti della scorsa stagione nella rosa che verrà. Rosa che, meglio dire, è “work in progress”. Il viavai di queste settimane non l’ha toccato e l’anno prossimo sarà ancora a Cantù: «Sono contento per la conferma: ci ho messo un attimo a decidere. Quando mi è arrivata la proposta della società, non ho più preso in considerazioni altre ipotesi, che pure c’erano, soprattutto da categorie inferiori. Ma potevo dire no a Cantù?».

Una decisione non solo presa in ragione della categoria e del blasone della società. Ma, anche, per una sorta di debito di riconoscenza: «Cantù mi ha dato tanto l’anno scorso, mi sono sentito parte di una cosa grande e, non per ultimo, mi ha dato la possibilità di debuttare in A1. Mi sono quasi sentito in dovere di ripagare questa fiducia. E dopo l’anno che abbiamo fatto non potevo chiedere di meglio».

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