Tavernari: «Con l’aiuto di tutti Cantù non potrà che fare bene»
Da sinistra Blake, Tavernari e Udanoh al Parini (Foto by Butti)

Tavernari: «Con l’aiuto di tutti
Cantù non potrà che fare bene»

Si presenta l’italo-brasilano: «Per me è una bella opportunità»

Presenza possente, la sua figura sul parquet del Parini si nota immediatamente, soprattutto in questi giorni dove è arrivato solo un lungo americano.

Jonathan Tavernari, ala italo-brasiliana si appresta a vivere una stagione intensa dopo la scorsa stagione alla Dinamo Sassari: «Sono arrivato qui a inizio settimana – dice al termine di uno dei primi allenamenti – conosco ancora poco della città, ma mi sono trovato benissimo fin da subito con staff e compagni. Questi sono i primi giorni, serviranno per conoscerci e rientrare in forma per la stagione».

Giocatore a due dimensioni e più ruoli, fisico potente, ma con un bel tiro: «L’importante è che ognuno si metta al servizio della squadra per vincere più partite possibili. Se ognuno porta il suo mattoncino le cose non potranno che andare bene».

Trentun anni, qualche sporadica parentesi tra i pro in Brasile e tanta LegaDue, dove ha girovagato un po’ per tutta Italia. L’ultima stagione, la prima in serie A, a Sassari, dove ha fatto vedere cose interessanti e ha saputo conquistarsi lo spazio nelle rotazioni sgomitando: «Cantù è una bella opportunità per me, una squadra con storia e tradizione, una città di basket. Sarà bello».


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