«Tra i professionisti
tornerò con il Como»

Intervista con Silvano Raggio Garibaldi, l’ultimo acquisto del club lariano che ha debuttato domenica scorsa in campionato.

Un arrivo lampo, un esordio subito importante. Silvano Raggio Garibaldi «c’entra poco con questa categoria», ha detto di lui Ninni Corda.

Ha esordito in serie A a 19 anni appena compiuti, ora ne ha dieci di più, ha giocato con le Nazionali giovanili sino all’Under 20, ha partecipato e segnato in Europei e Mondiali di categoria. Ma non è qui perché ha fallito, ed è pure felicissimo di esserci.

Cominciamo dal fondo, da tutto quello che è accaduto settimana scorsa.

«È successo tutto molto velocemente, il lunedì sono stato contattato dal Como, il giovedì sono arrivato qui. E onestamente non mi aspettavo di poter già giocare, è stato bellissimo trovare subito questa vittoria. Una partenza veramente stimolante per me. Io ero senza squadra, ma mi sono tenuto in allenamento, ci tenevo a farmi trovare pronto. Aspettavo un’occasione così e volevo essere in grado di affrontarla subito al meglio».

E in effetti ci sei riuscito. Ma per uno che comincia dal massimo e a 29 anni si ritrova in D, non è un po’ difficile?

«Io ho cominciato da casa mia, dall’Entella, poi il settore giovanile del Genoa. E giocare in serie A, quando Gasperini mi fece esordire, è stato un completamento di quel mio percorso. Ma è stato anche l’inizio della mia carriera professionistica. Mi aspettavo di più? Forse all’inizio sì, ma poi sono felice di tutto quello che ho fatto, perché me lo sono sempre conquistato con il lavoro. E poi, appunto, ho 29 anni. Di tempo ce n’è, non è tutto finito. E se io sono qui è anche per tornare tra i professionisti con il Como».

L’intervista integrale sulla Provincia di venerdì 9 novembre

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