Via libera a una ventina di lariani «Ma sarebbe ora di aprire a tutti»
Il golf in provincia sta ancora vivendo una situazione di lockdown

Via libera a una ventina di lariani
«Ma sarebbe ora di aprire a tutti»

Il comasco Sala, Il consigliere regionale della federazione: «Il golf è a rischio zero»

Il golf è (quasi) pronto per ripartire. Considerato sport a rischio zero dai consulenti scientifici del Governo, i suoi atleti di interesse nazionale possono ripartire, a patto che ci sia un circolo pronto a ospitarli.

L’auspicio di una ripresa veloce era già sottolineato a chiare lettere nei giorni scorsi dal presidente della Pinetina di Appiano, Roberto Tavecchio: «Non capisco come si possa fermare questa attività sportiva e impedire ai cittadini di montare in auto (privata), giungere al campo di golf, svolgere la propria pratica sportiva e tornarsene poi a casa».

Concetto ribadito anche dal consigliere regionale della federgolf Sergio Sala: «Qualche centro sta riaprendo, altri no, ma credo che dalla prossima settimana si possa riprendere, anche perché il protocollo prevede alcuni accorgimenti che, in pochi giorni, non possono essere approntati. Ma sul fatto che il nostro sia uno sport a rischio zero non ci sono molti dubbi».

In provincia di Como, i circoli attendono la risposta definitiva sulla riapertura per tutti, da lunedì prossimo. E sono una ventina i giocatori di interesse Nazionale che possono da oggi: Pietro Gavazzi del Golf Club Carimate, Giancarlo Sari, Giovanni Binaghi, Luca Portelli, Erika De Martini, Elisa Galli e Giulia Lombardo del Golf Monticello, Sabastiano Frau, Luigi Federico Magni, Alessandro Nardini e Rebecca Galasso della Pinetina, Leonardo Rigamonti, Alice Gatti e Beatrice Prucchini del Villa d’Este. Per quanto riguarda i professionisti, in provincia di Como sono due, vale a dire Gregory Molteni, che partecipa al Challenge Tour, e Mattia Martinelli, giocatore dell’Alps Tour.

Va anche detto che l’annullamento di molti tornei, anche di livello nazionale, non rende la pratica dei professionisti o degli atleti di punta così impellente, anche se ovviamente molti di loro (e tra gli amatori) scalpitano per tornare sui campi il prima possibile.

«Molti si sono tenuti in forma con la preparazione fisica, non c’è però un’esigenza stringente legata alle competizioni - osserva Sala -. Però è chiaro che molti soci e semplici appassionati non vedano l’ora di poter tornare sul green. Alcune regioni sono già pronte e hanno già dato il via libera. Il golf si gioca all’aperto, con distanziamento già insito nella natura stessa di questo sport e si può quindi giocare in tutta sicurezza. Tra l’altro, in queste settimane, i campi sono stati sottoposti ad interventi di manutenzione e si presentano, complici le temperature e la bella stagione, davvero spettacolari».

«Con un po’ di buonsenso - la chiosa -, si potrebbe quindi davvero tornare a praticare questo sport in tempi brevissimi».


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