Domenica 18 Dicembre 2011

Severino a Papa, aiutiamo barca fratello

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Se aiuteremo la barca del fratello ad attraversare il fiume, anche la nostra barca avrà raggiunto la riva". Parole quasi evangeliche che il ministro della Giustizia, Paola Severino, legge a Rebibbia, davanti al Papa. Ma non le ha scritte lei, bensì un carcerato. Questi pochi versi chiudono una testo che un recluso di Cagliari ha consegnato al ministro durante una sua visita in quel carcere. Santita' -aggiunge- ''commentare una lettera di questo genere non potrebbe che sminuirne i contenuti''.

DZ

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