Venerdì 29 Agosto 2014

Bagnasco, il mondo condanni persecuzioni

(ANSA) - GENOVA, 29 AGO - "Dobbiamo gridare se dalla comunità internazionale non si leva forte e insistente la condanna della crudele persecuzione che uccide cristiani e altri appartenenti a minoranze religiose in Iraq e in altre parti", sarebbe una "inaccettabile vergogna e una viltà imperdonabile". Lo ha detto il presidente della Cei Bagnasco. "La nostra coscienza deve ribellarsi alla persecuzione". "Non possiamo tacere davanti al progetto in atto di cancellare i cristiani dalla Terra Santa e da altri luoghi".

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