(ANSA) - LECCE, 9 FEB - Il procuratore di Lecce, CataldoMotta, ha chiesto la condanna dell'ex procuratore di BariAntonio Laudati a complessivi due anni e due mesi di reclusioneper abuso d'ufficio e favoreggiamento per avere rallentatol'inchiesta barese sulle escort portate da Giampaolo Tarantininelle residenze di Silvio Berlusconi. Nella sua requisitoria, Motta ha sostenuto che l'intento diAntonio Laudati era quello di favorire Gianpaolo Tarantininell'interesse dell'allora premier Silvio Berlusconi, perannullare il rischio che l'imprenditore barese potesse parlare ein questo modo coinvolgere l'ex presidente del Consiglio deiMinistri, danneggiandone l'immagine. Sarebbe questo secondo lapubblica accusa il vero movente della condotta del'exprocuratore capo di Bari nella vicenda escort. Nel dettaglio laprocura ha chiesto la condanna ad un anno e sei mesi per abusod'ufficio e ad otto mesi per favoreggiamento.