La disoccupazione scende al 7% in Europa, il livello più basso dal 1998

BRUXELLES - Prosegue il calo della disoccupazione in Europa: a dicembre 2021 è scesa al 7% (dal 7,1% di novembre) nella zona euro, e al 6,4% (dal 6,5% di novembre) nell'Ue-27. Un anno prima, nel dicembre 2020, era rispettivamente all'8,2% e al 7,5%. Lo ha comunicato Eurostat, segnalando che il tasso di disoccupazione nella zona euro a dicembre, al 7% della popolazione attiva, ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 24 anni. Dopo lo shock della pandemia di Covid-19, spiega l'Ufficio statistico europeo, il rimbalzo dell'economia europea dalla primavera del 2021 ha spinto la ripresa del mercato del lavoro al punto da far scendere la disoccupazione al di sotto dei livelli pre-crisi e anche del minimo dall'aprile 1998, data d'inizio delle serie storiche di Eurostat.

"L'Eurozona ha chiuso il 2021 - l'anno dopo la peggiore recessione dalla seconda guerra mondiale - con il suo tasso di disoccupazione più basso di sempre. Una testimonianza del successo della nostra risposta collettiva a questa crisi", scrive il commissario europeo per l'Economia, Paolo Gentiloni, commentando i dati diffusi da Eurostat.

Anche in Italia la disoccupazione è scesa a dicembre, passando al 9% dal 9,1% di novembre. Un anno prima era al 9,8%. Si conferma tuttavia il terzo tasso più alto in Ue dopo Grecia e Spagna (entrambe in calo, al 12,7% e 13%). Secondo l'Istat, per il nostro Paese dicembre segna il recupero di 540mila occupati (+2,4%) rispetto a dicembre 2020, con i lavoratori a tempo determinato che crescono più di tutti: +434mila (+16,4%). Nel confronto mensile, invece, il numero degli occupati resta sostanzialmente stabile. Questa stabilità e il lieve calo dell'occupazione registrato nel mese di novembre, di conseguenza, come sottolinea lo stesso Istituto, "rallentano la crescita dell'occupazione osservata a partire dal mese di febbraio 2021, con l'unica eccezione del mese di agosto" quando pure si registrò un segno negativo. In ogni caso, rispetto al periodo pre-pandemia, ovvero a febbraio 2020, il tasso di occupazione è tornato allo stesso livello (59%), quello di disoccupazione è sceso al 9% nel complesso e al 26,8% per i giovani tra i 15-24 anni.

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