Nel 2015 mercato discografico +21%

(ANSA) - ROMA, 31 MAR - La traiettoria positiva iniziata nel2013 e proseguita nel 2014 dal mercato discografico in Italiatrova una decisa conferma anche nel 2015, con un incremento del21%. E quanto emerge dai dati raccolti da Deloitte per FIMI, cheevidenziano un fatturato di 148 milioni di euro al sell in. Seguendo un trend ormai comune a tutto il mercato mondiale ilsegmento digitale risulta sempre più importante rappresentandooggi il 41% del mercato contro il 38% del 2014. L'innovazionenel settore discografico in Italia è in particolare guidatadallo streaming, con servizi come TIMmusic, Spotify, AppleMusic, Google Play e Deezer, che trascinano i servizi inabbonamento, soprattutto premium, con un +63% (e cherappresentano il 45% del digitale). Complessivamente i servizipremium hanno generato oltre 26 milioni di euro contro i pocopiù di 14 milioni dei servizi free che includono YouTube(cresciuti del 38%).

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