Scamarcio, Cannes? E' mia Coppa Mondo

(ANSA) - ROMA, 7 MAG - ''Ho festeggiato dieci giorni quando ho saputo di essere stato selezionato a Cannes. E' come se avessi vinto la Coppa del mondo, il giro d'Italia''. A fine conferenza stampa, così Riccardo Scamarcio, protagonista e produttore di 'Pericle il nero' commenta la selezione del film a Un Certain regard a Cannes e che arriva in sala dal 12 maggio con la Bim. Terza opera di Stefano Mordini, il film tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Ferrandino (Adelphi), era nei progetti anche di Abel Ferrara che aveva provato a farne una versione cinematografica (sempre con Scamarcio protagonista). Da Napoli e Pescara, dove è ambientato il libro, il regista sposta la vicenda a Liegi e Calais per raccontare in una sorta di noir esistenziale, che ricorda molto i polar francesi, la storia di Pericle Scalzone, detto il nero, uno che ''fa il culo alla gente'' (letteralmente) per conto di Don Luigi, boss camorrista. Pericle è solo manovalanza ottusa, uno stupido esecutore, ma dentro di lui, c'è un'anima con qualcosa di più.


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