(ANSA) - TORINO, 12 MAG - Il processo Eternit bis controStephan Schmidheiny "viola i diritti umani". Lo dice l'entouragedell'imprenditore svizzero della causa cominciata in tribunale aTorino. L'accusa di omicidio volontario viene definita"assurda". E la procura di Torino, nel promuoverla, starebbe"ignorando doppiamente il principio 'ne bis in idem'".L'entourage dell'imprenditore parla anche di una "caccia allestreghe suscettibile di essere strumentalizzata in chiavepolitica. Schmidheiny non è un assassino".