Vita da Medico di campagna

Vita da Medico di campagna

(ANSA) - ROMA, 20 DIC - La tranquilla vita di un medico di campagna è un esempio per tutti e ha fascino da vendere. Proprio come quella raccontata dal regista Thomas Lilti, ex medico che, dopo 'Hippocrate', torna a parlare della sua professione ne 'Il medico di campagna', dal 22 dicembre in sala con la Bim. Una storia semplice la sua, quella del medico cinquantenne Jean-Pierre (Francois Cluzet) che vive la sua professione nella campagna francese, tra donne da far partorire, vecchietti intolleranti e noiosi e tanti pazienti che affollano il suo studio. E lo fa con grande passione, sette giorni su sette. Il fatto è che Jean-Pierre, come capita spesso in tutte le professioni, si sente insostituibile. E così, quando si ammala e vede arrivare come suo sostituto la giovane e affascinante dottoressa Nathalie (Marianne Denicourt) non ci sta. Con i tempi della commedia sentimentale francese, il medico condotto riuscirà sempre più a tollerare Nathalie e anche ad insegnarle quei piccoli segreti che solo l'esperienza può dare.


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