Lunedì 16 Novembre 2009

Spagna/L'Infanta Elena divorzia, ma Casa Reale cerca annullamento

Roma, 16 nov. (Apcom) - Passati sabato due anni e un giorno dalla separazione consensuale, si aspetta solo l'annuncio ufficiale per formalizzare il divorzio tra l'infanta Elena di Borbone e Jaime de Marichalar: ancora top secret le clausole concordate dagli avvocati sebbene l'ormai ex marito dovrebbe conservare, se non il titolo di Duca di Lugo, il diritto a vedere i figli in qualunque momento. Come riporta il quotidiano spagnolo El Mundo, si tratta di un esito ampiamente scontato ma che non è privo di conseguenze giuridiche e legali che potrebbero far sì che la Corona spagnola decidesse di cercare l'annullamento del matrimonio, durato 12 anni e dal quale sono nati due figli, Felipe e Victoria. Elena infatti fa parte di una famiglia reale ufficialmente cattolica, apostolica e romana; sposatasi in chiesa con sacramento indissolubile, la sua condizione di divorziata non le permetterebbe quindi di rifarsi una vita, anzi in caso di successivo matrimonio civile la esporrebbe alla condizione di concubinato e non potrebbe ricevere la comunione. L'unica via di uscita sembra essere dunque un annullamento della Sacra Rota: sarebbe infatti la stessa santa sede - e non el autorità ecclesiastiche spagnole - ad occuparsi della questione, come è previsto per le massime cariche dei Paesi cattolici (in questo caso, l'autorità del Re come Capo di Stato si intende estesa ai membri della famiglia reale). L'unico precedente in materia per una monarchia cattolica riguarda l'annullamento del matrimonio fra Carolina di Monaco e Philippe Junot, che il Vaticano tardò ben 12 anni ad approvare. Quanto alle possibili cause, scartate evidentemente l'impotenza o lo scoprire che il coniuge è un assassino - due dei motivi previsti - gli esperti consigliano il canone 1095, ovvero "l'incapacità di assolvere gli impegni essenziali del matrimonio per cause di natura psichica".

Mgi

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