Lunedì 16 Novembre 2009

Kosovo/ Osservatori promuovono primo voto post-indipendenza

Roma, 16 nov. (Apcom-Nuova Europa) - Con moderata soddisfazione degli osservatori internazionali e dichiarata "preoccupazione" della Serbia, il Kosovo sembra aver superato piuttosto bene il primo esame elettorale dalla dichiarazione di indipendenza del febbraio 2008. Malgrado le tensioni della vigilia e qualche "isolato caso di cattivo comportamento", come riassunto dal capo dell'equipe di osservatori internazionali dello European Network Of Elections Monitoring Organization (ENEMO), il voto per il rinnovo delle amministrazioni locali si è svolto in un'atmosfera di complessiva calma. Così, nell'attesa dei rusultati finali, le forze politiche al governo non solo cantano vittoria perchè i primi numeri sono tutti a loro favore, ma traducono i risultati parziali in un "referendum" di conferma della gestione del primo anno e mezzo da separati dalla Serbia. Le due principali formazioni al potere - il Partito democratico del Kosovo (PDK) del premier Hashim Thaci e la Lega democratica del Kosovo (LDK) che fa capo al presidente Fatmisr Sejdiu - hanno rivendicato la vittoria già nella notte. "Oggi, noi abbiamo dato alla libertà, all'indipendenza e alla democrazia tutto il suo senso" ha sottolineato Thaci, parlando ai suoi sostenitori alcune ore dopo la chiusura dei seggi. Secondo il premier, il suo Partito democratico del Kosovo ha conquistato 20 comuni su 36. "La vittoria del PDK costituisce un referendum sulla buona amministrazione della Repubblica del Kosovo, ha aggiunto davanti a una folla che scandiva il suo nome. La Lega democratica del Kosovo (LDK) ha da parte sua rivendicato la vittoria totale nella capitale Pristina: si sarebbe assicurata sia la maggioranza nell'assemblea municipale che il posto di sindaco.

Orm/Mos

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