Mercoledì 18 Novembre 2009

Gb/ Il discorso della Regina promette riduzione del deficit

Londra, 18 nov. (Apcom) - Limitare i bonus dei banchieri e dimezzare il deficit pubblico: queste le due principali promesse contenute nell'annuale discorso della regina Elisabetta II, ultimo programma del governo laburista prima delle elezioni politiche attese per la prossima primavera. "Il mio governo continuerà a riformare e a rafforzare la regolamentazione dell'industria finanziaria al fine di garantire una più grande protezione dei risparmiatori e dei contribuenti. Una legislazione sarà presentata per migliorare la governance del settore finanziario e controllare il sistema delle ricompense", ha promesso la regina di Inghilterra, annunciando il calendario legislativo, come fa ogni anno in occasione dell'apertura ufficiale della sessione parlamentare. Un breve discorso quello della regina, solo sei minuti, scritto interamente dal governo. La regina, 83 anni, ha anche annunciato un progetto di legge sulla "responsabilità budgetaria", che punta ad "assicurare che il debito nazionale segua un ritmo sostenibile". "Una legislazione sarà presentata per ridurre di metà il deficit pubblico", ha aggiunto la monarca. Il governo prevede che il deficit pubblico raggiunga il 12,4% del Pil quest'anno, un buco alimentato in particolare dai costosissimi piani di salvataggio delle banche e dalla riduzione delle entrate fiscali dovuta alla crisi. Il Regno Unito resta uno dei pochi Paesi europei a non essere ancora uscito dalla recessione. I circa quindi progetti di legge presentati hanno solo una chance teorica di essere trasformati in legge: le elezioni devono essere indette al più tardi per inizio giugno, fra poco più di sei mesi, e la durata media per l'adozione di una legge è di circa otto mesi. Pertanto il leader dei conservatori, David Cameron, ha definito il discorso del trono una "perdita di tempo". "Il discorso del trono tenta solo di salvare la pelle al Labour", ha accusato. Tradizione risalente al 1536, il discorso viene pronunciato con grande fasto davanti alle due Camere del Parlamento riunite (Lord e Comuni). Giunta in una carrozza d'oro da Buckingham Palace, la regina prende posto sul trono della Camera dei Lord, con indosso la corona ricoperta da più di 3.000 pietre preziose. Il "Black Rod", un alto funzionario della Camera dei Lord, che funge da messaggero della regina, si reca a chiamare la Camera dei Comuni. Ma gli viene chiusa la porta in faccia, a simbolo della superiorità dei deputati sui lord. Bussa allora tre volte alla porta con il suo bastone nero e i deputati, reticenti, accettano di seguirlo alla Camera dei Lord. La regina legge in seguito il discorso su un tono monocorde, a sottolineare la propria neutralità.

Ihr

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