Domenica 22 Novembre 2009

Influenza A/Oms rassicura:Mutazione virus non invalida i vaccini

Roma, 22 nov. (Apcom) - Sono settanta le persone finora decedute in Italia in correlazione con il virus della nuova influenza. Lo reso noto il ministero della Salute, precisando che tale numero "comprende i casi per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l`accertamento dell`infezione da nuovo virus A/H1N1". E che "tutti i soggetti tranne tre, presentavano gravi patologie pregresse". "Notizie di un numero maggiore di casi - sottolinea il Ministero - si riferiscono a pazienti deceduti per i quali viene posto il sospetto che abbiano avuto tale infezione, ma i risultati delle indagini di laboratorio per la conferma sono ancora in corso".Le Regioni hanno segnalato fino ad oggi al Ministero 489 ricoveri in ospedale per complicanze, di cui 241 che richiedono cure di alta specializzazione e assistenza respiratoria: una quota pari allo 0,01 per cento del totale stimato delle persone che hanno contratto la nuova influenza. La percentuale delle vittime correlate all`influenza A è lo 0,003 per cento dei malati, contro lo 0,2 per cento delle vittime correlate alla normale influenza. Va considerato - aggiunge il Ministero - che essendo la percentuale delle vittime calcolata considerando i casi clinici segnalati al sistema di sorveglianza, poiché questi sono molto probabilmente sottostimati, il valore potrebbe essere addirittura inferiore alla stima sopra riportata".In base ai dati Influnet della 46esima settimana i casi di influenza settimanali stimati sono circa 752mila, che sommati ai casi registrati settimanalmente dall`inizio della sorveglianza, il 19 ottobre, danno un totale di 2.306.000 casi. Le Regioni dove si registra la più ampia diffusione del virus sono le Marche con un incidenza del 2,9 per cento seguite da Emilia Romagna (1,8), Lazio (1,7), Abruzzo (1,6) e Campania (1,6). I più colpiti sono bambini e adolescenti, da zero a 14 anni, con un`incidenza pari al 3,6 per cento (2,6 nei più piccoli da zero a 4 anni e 4,2 per cento dai 5 ai 14). Tra i giovani e gli adulti dai 15 ai 64 anni l`incidenza dell`influenza è dello 0,7 per cento mentre tra persone dai 65 anni in su è lo 0,1 per cento. Sul fronte delle vaccinazioni contro il virus, l'Oms ha voluto rassicurare sulla "validità dei vaccini disponibili contro l'influenza A, nonostante la scoperta di una mutazione nel ceppo del virus A/H1N1" definitivamente confermato dalle autorità sanitarie norvegesi e dalla stessa Organizzazione Mondiale per la Sanità. In base a dati parziali in possesso del Istituto superiore di sanità, in Italia finora sono state vaccinate 333.366 persone, sulla base della pianificazione della campagna prevista da ciascuna Regione. La quinta distribuzione di vaccino pandemico alle Regioni, cominciata giovedì 19 scorso, è stata già effettuata in 11 tra Regioni e Province Autonome; la consegna si concluderà lunedì 23 novembre. Al termine della quinta distribuzione saranno consegnate 749.900 dosi di vaccino in confezioni pluridose. Complessivamente le dosi di vaccino pandemico consegnate alle Regioni saranno 3.891.951. Entro la fine del mese di dicembre si prevede la consegna complessiva di 10 milioni di dosi.

Red

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