Domenica 22 Novembre 2009

Circeo/ Donatella Papi insiste: amo Izzo, non è un mostro

Roma, 22 nov. (Apcom) - Non ha cambiato idea, nonostante le polemiche e, dopo avere detto la sua su Rai Due oggi parla su Canale 5, nel contenitore della rete ammiraglia Mediaset, "Domenica cinque", ribadendo a Barbara D`Urso che vuole davvero sposare Angelo Izzo, il mostro reo confesso e condannato a due ergastoli per il massacro del Circeo. Sono innamorata di lui e lo voglio sposare - ha ripetuto - Izzo è stato definito un mostro, ma io rigetto questa definizione". Poi, in diretta tv, ha letto alcuni stralci di una lettera che le avrebbe mandato Angelo Izzo 3 giorni fa:"Amore mio - si legge - che giornate sono uscite: sole primaverile, sembra che anche la natura voglia festeggiare nostro incontro. tutta la vita che ti aspettavo e mi sento già una cosa sola con te. La più importante cosa che dobbiamo fare è sposarci; a Natale sarebbe bellissimo. Una volta sposati nessuno potrà tenerci separati, anche se questo muro e queste sbarre sono un scherzo del destino". Lei continua a insistere sulla necessità di fare riaprire il caso "perché credo - dice - nei profili di innocenza di Angelo Izzo, perché c`è dell`innocenza in qualsiasi persona. Io lo seguo da anni e sono pronta ad andare avanti e a portare una verità perché io credo nella sua innocenza"."La violenza sulle donne - ha poi spiegato - è anche un atteggiamento che c`è tra un uomo e una donna; se io mi porgo nei confronti di una persona cattiva con un sorriso tiro fuori il bene di quella persona. Al Circeo persino Ulisse si è dovuto legare". La Papi, nei cui confronti, ha spiegato in un breve intervento telefonico Bruno Tucci, presidente dell'ordine dei giornalisti del Lazio, non è stato aperto nessun procedimento disciplinare, ha poi aggiunto di avere detto tutto al figlio: "Mio figlio mi conosce e quando gli ho detto del mio amore per Angelo Izzo gli ho detto che gli spiegherò dov`è la sua innocenza e non vedo l`ora che possa uscire per spiegarglielo anche lui".

Red/Gtz

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