Venerdì 27 Novembre 2009

Polonia, multe e prigione per chi possiede simboli comunisti

Roma, 27 nov. (Apcom-Nuova Europa) - Multe, anche prigione, per possesso o acquisto di 'simboli comunisti': è possibile da oggi in Polonia, dove il presidente Lech Kaczynski ha firmato la legge che prevede sino a due anni di carcere per la diffusione di emblemi del passato all'ombra dell'Urss. La norma permette tuttavia l'uso dei simboli comunisti a scopi artistici, educativi e da parte dei collezionisti. Il bando degli emblemi del periodo comunista è frutto di una iniziativa del partito all'opposizione Diritto e Giustizia, , che fa capo al fratello del presidente, Jaroslaw Kaczynski. Il centro-sinistra non si è opposto di principio alla censura del passato comunista, ma ha ampiamente criticato l'architettura della norma in questione, dichiarandola confusa e di difficile applicazione.

Orm

© riproduzione riservata