Iraq/ Ex ambasciatore Gb all'Onu Greenstock: invasione legale

Iraq/ Ex ambasciatore Gb all'Onu Greenstock: invasione legale Ma mancava piena legittimità perché non sostenuta da maggioranza

Roma, 28 nov. (Apcom) - L'invasione dell'Iraq è stata legale in base alle risoluzioni dell'Onu ma non pienamente legittima, in quanto non sostenuta da una democratica maggioranza degli Stati membri: lo ha affermato l'ex ambasciatore britannico presso le Nazioni Unite, Jeremy Greenstock, ascoltato dalla Commissione d'inchiesta sulla guerra in Iraq guidata da sir John Chilcot.Come riporta il quotidiano britannico The Daily Telegraph, Greenstock era favorevole a un rinvio dell'invasione per dare maggiore tempo agli ispettori dell'Onu, ma l'insistenza dell'Amministrazione Bush non diede la possibilità di arrivare ad una risoluzione che sancisse la necessità dell'intervento bellico successiva alla 1441 (che nel novembre del 2002 diede via libera al ritorno degli ispettori in Iraq)."Credo che l'opzione di un'invasione dell'Iraq nell'ottobre del 2002 meritasse una considerazione molto maggiore, ma l'inerzia dell'Amministrazione Bush era troppo forte perché potessimo contrastarla: l'insistenza del premier (Tony Blair) per un rinvio non fecero guadagnare che un paio di settimane", ha spiegato Greenstock.

© RIPRODUZIONE RISERVATA