Crisi/Confindustria:Da 2008 persi 470mila posti,a rischio 195mila

Crisi/Confindustria:Da 2008 persi 470mila posti,a rischio 195mila Sime Csc per 2010 e 2011; Disoccupazione sale nel 2010 all'8,7%

Roma, 17 dic. (Apcom) - Dal 2008 sono stati persi, a causa della crisi, 470mila posti di lavoro. Lo rileva il Centro studi di Confindustria, secondo il quale tra il 2010 e il 2011 ne sono a rischio altri 195mila. Nel corso del 2008, spiega il Csc, sono stati persi 128mila posti di lavoro (296mila Ula, unità di lavoro a tempo pieno), nel 2009 342mila (contro 692mila Ula). Altri 195 sono a rischio per il biennio 2010-2011.Secondo il Csc "è alto il rischio che la caduta dell'occupazione sia maggiore e si protragga anche nel 2011. Ciò - spiega il Csc - dipenderà in modo cruciale dal processo di riassorbimento dei cassintegrati. I posti di lavoro persi tra il 2008 e il 2010 salirebbero a 630mila, a cui se ne aggiungerebbero 35mila nel 2011 nel caso in cui il 70% (invece che il 100%) del calo delle unità di lavoro in Cig si traducesse in lavoratori riassorbiti. Se tale quota fosse solo del 40%- fa rilevare il Csc - i posti persi salirebbero a 700mila nel 2008-2010 con altri 70mila nel 2011".Secondo il Csc inoltre la disoccupazione in Italia nel 2009 si attesterà al 7,6%, crescerà all'8,7% nel 2010 e al 9% nel 2011. Lo rileva il Centro studi di Confindustria che rivede al ribasso le stime di settembre secondo le quali nell'anno in corso la media si sarebbe attestata all'8,3% mentre nel 2010 sarebbe stata del 9,5%.

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