Sabato 06 Febbraio 2010

Sicilia/ Palermo, carabinieri sequestrano 253 puntatori laser

Roma, 6 feb. (Apcom) - A Palermo, dove oggi si disputa nell'anticipo di campionato la partita della squadra cittadina contro il Parma, sono stati sequestrati 253 puntatori laser, le "armi" visive sempre più spesso usate dagli spalti per distrarre i giocatori della squadra avversaria. I Carabinieri della Stazione di Porta Montalto hanno sequestrato 253 puntatori laser (239 di classe III e 14 di classe II ). I carabinieri hanno notato dei puntatori laser esposti in una vetrina di un esercizio commerciale di abbigliamento e bigiotteria di proprietà di cittadini cinesi. Da un più approfondito controllo i militari dell'Arma hanno appurato che i laser esposti per la vendita appartenevano alla classe III ed alla classe II. I primi sono stati perciò sequestrati penalmente, poiché la loro vendita è vietata in Italia, mentre quelli della II categoria, che non recavano le etichettature previste dalle normative europee vigenti, sono stati sequestrati a livello amministrativo. I due titolari, G.X, classe 1954 e G.L. classe 1978, entrambi cinesi ma residenti a Palermo, sono stati denunciati in stato di libertà per immissione sul mercato di prodotti pericolosi. Solo 48 ore fa i Carabinieri del NAS avevano sequestrato in un servizio in ambito nazionale circa 9.000 puntatori laser. Il pericolo maggiore di questi piccoli apparecchi viene individuato nell'intensità del laser; l'elevata potenza e la lunga gittata del raggio emesso dai congegni determinano la collocazione di questi prodotti nella tipologia che la normativa comunitaria classifica come "III". La vendita di tali dispositivi della III categoria è vietata in Italia dall'ordinanza del Ministero della Salute del 16 luglio 1998 perché potenzialmente in grado di procurare gravi danni alla retina. I casi individuati vedono coinvolti, di massima, esercizi commerciali gestiti da cittadini cinesi, che importano dall'Estremo Oriente, talvolta anche clandestinamente, questi oggetti illegali.

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