Sabato 06 Febbraio 2010

Governo/ Berlusconi: Bilancio positivo, sono soddisfatto

Roma, 6 feb. (Apcom) - Un "bilancio positivo", con la soluzione di "emergenze vecchie e nuove", di cui Silvio Berlusconi è "assolutamente soddisfatto". Nel suo intervento telefonico alla cerimonia di inaugurazione della Pedemontana, il presidente del Consiglio traccia un resoconto sommario dell'attività di Governo, elencando l'emergenza rifiuti in Campania, il terremoto in Abruzzo, il "salvataggio di Alitalia dal fallimento e dalla svendita a gruppi stranieri". E poi "stiamo conducendo una lotta senza quartiere contro le mafie con risultati di gran lunga superiore ai governi precedenti, abbiamo intensificato la lotta all'immigrazione clandestina, alla microcriminalità e alla violenza contro le donne". Quanto all'aspetto economico, "non abbiamo aumentato le tasse, abbiamo superato con misure sagge e lungimiranti gli effetti peggiori della crisi, aiutato famiglie a basso reddito e anziani, assicurato sostegno a tutti quelli che hanno perso il lavoro estendendo le tutele a quelli che non avevano la cassa integrazione come i precari e gli artigiani". Insomma un "bilancio positivo", che vede anche il rilancio delle "riforme strutturali avviate col precedente governo: la riforma della P.A, la riforma della scuola primaria e secondaria, dell'universcità e degli enti di ricerca, il processo civile, il piano casa, e il nostro programma delle grandi opere che la sinistra aveva accantonato è stato sbloccato e rilanciato in tutta Italia: con la Freccia Rossa si va da Milano a Roma in 2 ore e 45 minuti, il Passante di Mestre è una grande realtà, sono iniziati i lavori del Ponte sullo Stretto, con il rilancio del nucleare le bollette saranno più leggere". Ora Berlusconi chiede ai candidati presidenti di Regione del centrodestra di impegnarsi a rilanciare il Piano casa che "a sentire le associazioni dell'edilizia può rimettere nell'economia una somma enorme, addirittura superiore ai 50 miliardi di euro. Il che significa diversi punti di Pil. Sarebbe davvero una sferzata positiva alla nostra economia". Insomma, "sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto fino ad adesso, e siamo pronti a lavorare forte per i prossimi anni". Inoltre "l'Italia è tornata protagonista in Europa con il ruolo che gli spetta, lo Stato è tornato a fare lo Stato: non abbiamo più permesso che gli scioperi di piccoli gruppi possano ledere i diritti di tutti".

Rea

© riproduzione riservata