Domenica 07 Febbraio 2010

Fisco/ Scontro sulle tasse. Pd:Berlusconi prende in giro italiani

Roma, 6 feb. (Apcom) - Dopo avere ammesso qualche settimana fa che la crisi economica non gli permette di abbassare le tasse, oggi il premier Silvio Berlusconi rivendica il fatto che, in realtà, questo governo le tasse le ha già abbassate attraverso gli sgravi alle imprese e l'abolizione dell'Ici. "Prende in giro gli italiani", è la replica del Pd che con il segretario Pierluigi Bersani descrive una Italia "nei guai" dai quali "si può uscire ma non si deve minimizzare". Gli risponde il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti: "Berlusconi e il governo - dice - hanno affrontato così bene la crisi da meritare i complimenti dei più grandi organismi economici mondiali e l`apprezzamento dell`Europa. Bersani lo lasciamo ai suoi abbracci con Di Pietro". Tuttavia con il responsabile economia Stefano Fassina il Pd entra nel dettaglio per smentire le dichiarazioni del presidente del Consiglio: "E' stato il governo Prodi - ricorda Fassina - a eliminare l`Ici al 60% delle famiglie". E poi "il governo Berlusconi le tasse le ha aumentate a lavoratori e imprese, dal momento che ha eliminato numerose detrazioni fiscali". Senza contare "l`aumento delle tariffe dell`acqua e del gas, dei pedaggi autostradali, del costo dei biglietti dei treni e degli aerei, dei premi delle assicurazioni". Ma anche al resto dell'opposizione non va giù l'affermazione di Berlusconi. Il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, commenta sarcastico: "Berlusconi è un uomo straordinario, ha una fantasia che stupisce sempre. Oggi ha detto che ha abbassato le tasse, quando aumenterà gli stipendi faremo 13". Per il presidente dei deputati dell'Idv, Massimo Donadi, "il prelievo fiscale non è mai stato così alto in Italia e i dati lo dimostrano. Predica da liberale ma si comporta come lo sceriffo di Nottingham".

Luc

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