Giovedì 25 Febbraio 2010

Consulta/ Amirante: Costituzione è limite a sovranità popolare

Roma, 25 feb. (Apcom) - La funzione del controllo costituzionale sulle leggi emanate dal Parlamento è diffusa in tutta Europa e nel mondo: Francesco Amirante, presidente della Corte costituzionale, spiega così la sua visione dell'equilibrio tra i diversi poteri. "La concezione della Costituzione rigida - afferma - si riferisce a tempi diversi da quelli di una legislatura e comporta l'abbandono della teoria - che si fa risalire a Rosseau e alla ideologia giacobina - secondo la quale il popolo, esprimendo la volontà generale può in ogni momento cambiare tutti i principi e le regole della propria convivenza. Non è secondario il fatto che l'articolo 1, nell'enunicare il principio che la sovranità appartiene al popolo, subito dopo stabilisce che questo 'la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione'. "Tutte le istituzioni - osserva il presidente della Consulta - ricevono la propria legittimazione, in primo luogo, da questa seconda parte dell'articolo 1". Ricordando le obiezioni sollevate da alcuni nell'assemblea costituente sulla creazione della Corte costituzionale, Amirante aggiunge: "Sta di fatto che tale bizzarria esiste da oltre mezzo secolo ed è ormai condivisa dalla quasi totalità dei paesi europei e da molti stati extraeuropei". (Segue)

Bar/Sar

© riproduzione riservata