Sabato 20 Marzo 2010

Eta/ Francia ammette errore ma non rilascia pompieri arrestati

Roma, 20 mar. (Apcom) - Le autorità francesi hanno riconosciuto di aver arrestato per errore cinque vigili del fuoco spagnoli nell'ambito dell'inchiesta sul gruppo di fuoco dell'Eta responsabile dell'omicidio di un agente, ma non ha ancora rilasciato le persone fermate: è quanto pubblica il quotidiano spagnolo El Mundo, citando fonti del governo generale catalano. I cinque fermati sono stati interrogati dalle autorità nel corso ella mattinata, e nelle prossime ore la Procura che indaga sul caso dovrebbe deciderne la messa in libertà. Il gruppo di vigili - che si trovava in Francia in vacanza nella medesima località dove è avvenuto l'omicidio - era stato segnalato da un poliziotto in pensione, che li aveva notati in un supermercato: la Gendarmerie aveva acquisito il filmato delle telecamere a circuito chiuso e uno degli agenti coinvolti nella sparatoria aveva creduto di riconoscere gli assalitori. Nelle immagini - diffuse pubblicamente per facilitare la ricerca e l'arresto - non appariva tuttavia la donna di età compresa fra i 30 e i 40 anni che faceva parte del gruppo di fuoco; le autorità francesi hanno sottolineato che nonostante l'errore la cooperazione di cittadini ha funzionato e che la diffusione delle immagini o delle foto è la maniera migliore di confermare l'identificazione dei terroristi. Nella sparatoria del 17 marzo - innescata dal furto di sei automobili in un concessionario - sarebbe coinvolto anche l'attuale responsabile militare dell'organizzazione terroristica basca, Mikel Kabikoitz Carrera Sarobe, latitante dal 2003 e ritenuto responsabile di cinque omicidi.

Mgi

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