Sabato 20 Marzo 2010

M.O./ Ban Ki-moon ribadisce 'no' a nuovi insediamenti israeliani

Ramallah (Cisgiordania), 20 mar. (Apcom) - Il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon, nell'ambito della sua visita in Cisgiordania, è stato accompagnato dal Primo ministro palestinese Salam Fayyad in cima ad una collina alla periferia di Ramallah, da dove ha potuto osservare la colonia israeliana di Givat Zeev, il muro di separazione costruito dallo Stato ebraico e i quartieri ebraici di Gerusalemme est, parte araba della Città santa. Ban Ki-moon ha ricordato che Gerusalemme est, conquistata da Israele nel 1967 e poi annessa, resta un territorio palestinese occupato come la Cisgiordania. "Il mondo ha condannato i progetti di nuovi insediamenti israeliani a Gerusalemme est", ha dichiarato il numero uno dell'Onu, nel corso di una conferenza stampa al termine della sua breve visita sul campo. "Siamo chiari: qualsiasi attività di colonizzazione, in qualunque territorio occupato, è illegale e deve cessare". Il panorama da Ramallah dà sull'insediamento di Givat Zeev e sulle sue casette a schiera dai tetti rossi dove vivono 11.000 israeliani. Ban Ki-moon ha anche potuto scorgere in lontananza i quartieri ebraici di Gerusalemme est, il muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania, formato in parte da una barriera e in parte da blocchi di cemento, e un campo di detenzione per i palestinesi arrestati dalle truppe israeliane. Domani, il Segretario Generale del Palazzo di Vetro si recherà nella Striscia di Gaza, territorio palestinese sottoposto ad un embargo israeliano da quando Hamas è salito a al potere nell'enclave palestinese nel 2007. L'embargo, e un particolare la mancanza di materiali da costruzione, impediscono di ricostruire le migliaia di alloggi distrutti nella guerra lanciata da Israele contro Hamas a Gaza fra il dicembre 2008 e il gennaio 2009. "Vado a Gaza domani per esprimere la mia solidarietà ai palestinesi e per sottolineare la necessità di mettere fine a questo blocco", ha dichiarato Ban. "Sono profondamente preoccupato che la situazione umanitaria si aggravi" nella Striscia di Gaza. La visita di Ban avviene all'indomani di una riunione del Quartetto per la pace in Medio Oriente (Usa, Russia, Ue e Onu) a Mosca, alla quale ha preso parte lo stesso Ban Ki-moon e il Segretario di Stato americano Hillary Clinton. I membri del Quartetto hanno chiesto a Israele e e ai palestinesi di riprendere i negoziati di pace con l'obiettivo di trovare un accordo finale che porti alla creazione di uno Stato palestinese entro due anni. I partecipanti hanno nuovamente condannato le nuove costruzioni a Gerusalemme est annunciate dallo Stato ebraico che hanno innescato una serie di scontri fra israeliani e palestinesi.

Ihr

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