Domenica 21 Marzo 2010

Pdl/ Berlusconi:No a sinistra e giudici. Bersani:Mina istituzioni

Roma, 20 mar. (Apcom) - "Abbondantemente sopra il milione" per dire e cantare tutti insieme che "l'amore vince sempre sull'odio e l'invidia". Il popolo del Pdl torna in piazza San Giovanni e recita il suo `credo con il premier Silvio Berlusconi che nomina i 13 governatori "missionari della verità e della libertà". E' con la `religione dell'amore che Silvio Berlusconi chiama a raccolta i militanti azzurri. E dal segretario del Pd Pierluigi Bersani arriva il commento alle parole di Berlusconi che, dal palco di piazza San Giovanni, ha attaccato ancora i giudici e la sinistra dicendo che il Pdl è sceso in piazza perché "dovevamo reagire a due mesi di attacchi ingiusti e offensivi della sinistra e dei suoi giudici". "Credo che un capo del governo che dice quel che dice scagliandosi contro istituzioni fondamentali come quella della magistratura sia un capo del governo che piccona lui gli elementi basici della nostra vita comune", ha detto Bersani. Sulla partecipazione è guerra di cifre: secondo la Questura, infatti, in piazza c'erano 150mila persone. A piazza San Giovanni arrivano con due cortei, tremila pullman, tantissimi palloncini azzurri, un tricolore gigante di oltre cinquecento metri, slogan per il presidente ma non mancano i bersagli. Primo Di Pietro, secondo Santoro, terzo la Bonino. "Di Pietro mafioso, Santoro fascista", "Santoro mafioso", "Di Pietro Cia-ltrone" recitano alcuni cartelli e ancora: "Libera toga in libero Stato". E' il corteo che parte da Colli Albani quello più `vivace: ci sono i ragazzi della Giovane Italia, il ministro Giorgia Meloni, in perfetta tenuta da manifestazione `armata di megafono, i dodici candidati governatore, la banda musicale di paese e il gruppo di ballo folcloristico di Sant'Angelo romano. Sono i giovani del partito gli autori degli striscioni dei `Tarocchi d'Italia per vincere contro "bari, illusionisti, fattucchiere": Di Antonio Pietro è `Il matto, Emma Bonino `La morte. Alla militante radicale, candidata del Pd alla Regione Lazio, la piazza dedica anche lo slogan: "Salva la vita a un bambino marcia contro la Bonino". A guidare il corteo di Circo Massimo, invece, una foltissima rappresentanza di governo, tutti i ministri tranne quelli della Lega, in prima fila a sorreggere lo striscione leit-motiv: "L'amore vince sempre sull'odio". Sui numeri in piazza gli organizzatori non hanno dubbi: "Abbiamo abbondantemente superato il milione - dice a metà pomeriggio dal palco Denis Verdini -, ci hanno stupito, la sinistra ci invidia".

Red/Kat

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