Domenica 02 Maggio 2010

La Roma non molla il sogno, stasera Lazio-Inter

Roma, 2 mag. (Apcom) - La Roma si rialza e prova a riprendersi il sogno dello scudetto. Con lo stesso risultato dello scivolone con la Sampdoria, il 2-1 di domenica scorsa costato la vetta della classifica, la squadra di Claudio Ranieri ha tenuto in piedi la grande rincorsa all'Inter sbancando il campo di un Parma agguerrito. A risolvere i novanta minuti del 'Tardini' ci hanno pensato i gol di Francesco Totti al 5' e Rodrigo Taddei al 75', due centri decisivi per riconquistare almeno temporaneamente la vetta della classifica (+1 sull'Inter) e rendere inutile il gol realizzato all'81' da Davide Lanzafame. Sul gol di Totti pende l'ombra del dubbio di un controllo irregolare, ma le moviole non hanno chiarito se l'attaccante della Roma - autore anche dell'assist sul raddoppio - abbia toccato effettivamente il pallone con un braccio. Al fischio finale, ovviamente, è iniziata la prevedibile girandola di parole sul posticipo di questa sera. La Lazio lascerà campo all'Inter per sgambettare i cugini giallorossi? Nello spogliatoio della Roma non ha dubbi Daniele De Rossi, che oltre a regalarsi un giorno da 'tifoso' biancoceleste ("se tiferò Lazio? Sì alla grande, certo, come no...") si prepara al match di stasera all'Olimpico con una convinzione. La Lazio si impegnerà. A tre giornate dalla fine l'Atalanta è l'unica del terzetto di coda a poter sperare nella salvezza. Con il Livorno già retrocesso ed il Siena condannato ad aspettare la sola certezza matematica della Serie B, i bergamaschi sono terzultimi a cinque punti dal Bologna ed a sei da Lazio e Catania, impegnato in casa contro una Juventus lanciata nella disperata rincorsa del quarto posto. I bianconeri sono staccati di quattro e sei punti da Palermo e Sampdoria, che giocheranno rispettivamente a Siena e in casa con il Livorno. Il programma odierno, preceduto anche dal successo del Milan per 1-0 sulla Fiorentina nell'anticipo serale (in gol Ronaldinho al 78' su rigore), prevede anche Bari-Genoa, Cagliari-Udinese e Chievo-Napoli. Il successo dei rossoneri - da ieri matematicamente fuori dalla corsa scudetto - vale una seria ipoteca sul terzo posto nella classifica finale e sulla qualificazione diretta alla Champions League.

Aqu-Gdr-Caw

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