Domenica 02 Maggio 2010

Santa Rita/ Brega Massone: mai operato per lucrare sui rimborsi

Roma, 2 mag. (Apcom) - "Non ho mai operato nessuno per lucrare sui rimborsi: i miei interventi sono sempre stati curativi o diagnostici, per ognuno di loro c'era una precisa indicazione scientifica. E nessuno dei periti ha detto che non avrebbe fatto come me". È l'auto-difesa del chirurgo Pier Paolo Brega Massone, intervistato da 'Gente', in edicola da lunedì 3 maggio, cinque giorni prima che la Cassazione decidesse il suo rientro in carcere per le quattro morti sospette alla clinica Santa Rita di Milano. Nella cosiddetta "clinica degli orrori" nel 2008, secondo l'accusa, il dottor Brega Massone e alcuni membri del suo staff avrebbero sottoposto 86 pazienti a interventi inutili pur di ottenere il rimborso della Regione Lombardia. Per questo, l'ex primario è accusato di truffa e lesioni volontarie. "Quei quattro pazienti erano gravemente malati e io li ho sottoposti a un intervento palliativo, come prescrive la comunità scientifica. Sono deceduti purtroppo a causa del progredire della malattia, non a causa dell'operazione. Le perizie della procura, poi, mi accusano in base a dati parziali. Non è stato visitato dal vivo nessun paziente e non sono state prese in considerazione nemmeno le Tac", continua Brega Massone. "Le intercettazioni telefoniche pubblicate erano 'frasi' strumentalizzabili estrapolate in toto dal contesto di una lunga telefonata che aveva un senso completamente diverso dalla interpretazione che se ne è voluta dare. In altri casi, l'intercettazione - prosegue Brega Massone - è stata addirittura falsificata nel suo contenuto, esattamente come la notizia riguardante la paziente 18enne di cui fu scritto che le era stato tolto un seno inutilmente: la ragazza aveva un nodulo che io le ho asportato. Ma la sua mammella è integra, simmetrica e la cicatrice è praticamente invisibile. Lo dice il suo medico legale, non io".

Red/Cro

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