Mercoledì 05 Maggio 2010

Enti lirici/ Barenboim: Enorme danno a qualità musica Italia

Milano, 5 mag. (Apcom) - I contenuti del decreto sugli enti lirici "provocheranno a breve o al lungo termine un danno enorme alla qualità musicale di questo Paese". E' quanto ha detto il maestro scaligero Daniel Barenboim durante un incontro con la stampa. Non ho bisogno di ricordare - ha aggiunto - il ruolo che l'Italia ha nel mondo della musica. Quando uno pensa al Paese, pensa a Dante ma anche a Giuseppe Verdi ed al Mozart italiano". Il decreto, ha messo in evidenza, "è un segnale molto negativo per l'Italia, internazionalmente parlando, con decisioni che possono avere effetti negativi sulla vita musicale del Paese". La musica - ha continuato Daniel Barenboim, che è uno dei più importanti direttori d'orchestra e pianisti del mondo - non è solo l'accompagnamento di una pubblicità in televisione: è un'esperienza fisica dell'anima tutt'altro che elitaria". Se come tale viene percepita, c'è anche un problema di educazione. "Non bisognerebbe solo - ha insistito - tagliare i finanziamenti, ma anche investire sull'educazione". Daniel Barenboim, che è anche direttore musicale a vita della Staatsoper di Berlino, ha ricordato come anche nella capitale tedesca, che conta ben tre teatri, si sia posto il problema dei finanziamenti per la musica con la nascita di fondazioni e con formule "ancora in discussione". "Certe cose - ha però aggiunto tornando a parlare dell'Italia e della Scala - sono inaccettabili. Perché bisogna punire un teatro che continua a migliorare dal punto di vista della qualità e della quantità ? Ho sempre visto il titolo di maestro scaligero - ha spiegato- in un senso molto affettivo e sento la responsabilità morale sullo sviluppo artistico del teatro. Da quando faccio musica alla Scala, ho avuto soddisfazioni enormi".

AquSib

© riproduzione riservata