Domenica 30 Maggio 2010

Colombia/ Alle urne oggi per decidere il dopo Uribe

Bogota, 30 mag. (Apcom) - La Colombia va alle urne oggi per le elezioni presidenziali caratterizzate dall'ascesa folgorante di un candidato inatteso, Antanas Mockus, principale rivale di Juan-Manuel Santos, il "delfino" del presidente uscente, Alvaro Uribe (destra). Dopo otto anni di regno Uribe, i colombiani devono decidere se proseguire sulla strada dell'"uribismo" con l'ex ministro della Difesa Santos o se privilegiare il cambiamento incarnato dal cosiddetto "tsunami verde", l'ex sindaco di Bogota, Antanas Mockus. Circa 29,9 milioni di elettori sono chiamati a scegliere tra nove candidati, dei quali solo due - Santos e Mockus - hanno più del 30% delle intenzioni di voto, con gli altri sette che non arrivano al 6% dei suffragi. La campagna elettorale è iniziata in ritardo, a marzo, dopo uno stop della Corte costituzionale che ha bocciato la proposta di un terzo mandato per Uribe. Nessuno dei candidati ha criticato la politica di fermezza del presidente uscente nei confronti della guerriglia delle Farc, isolata nelle zone rurali malgrado il conflitto continui tra circa 7.500 combattenti e oltre 200mila uomini delle forze armate. Candidato del partito Sociale di Unione Nazionale (destra), Juan-Manuel Santos, l'uomo che ha strappato alle Farc quindici degli ostaggi più importanti, tra cui la franco colombiana Ingrid Betancourt durante l'operazione militare "Jacque" del 2 luglio 2008, promette di difendere questa eredità. Anche Antanas Mockus, matematico che ha studiato in Francia, noto per alcune esibizioni eccentriche - si è abbassato i pantaloni davanti agli studenti in sciopero - esclude qualsiasi negoziato, con le Farc, in particolare lo scambio umanitario tra 22 ostaggi della guerriglia, considerati "politici", e un gruppo di combattenti detenuti. Il candidato del partito Verde, 58 anni, ha messo da parte le sue aspirazioni - l'ecologia - e si è lanciato in un programma basato sulla lotta alla corruzione, sulla trasparenza e sul rispetto dei diritti dell'uomo. Da parte sua, Juan-Manuale Santos, coetaneo di Mockus, presenta un curriculum di tutto rispetto avendo diretto tre ministeri (Tesoro, Commercio estero, Difesa). Durante la campagna elettorale ha sottolineato i successi del governo uscente mettendo in rilievo, in particolare, il ritorno degli investitori stranieri e la crescita economica. Santos è sostenitore della "prosperità democratica" e assicura che, se eletto presidente, combatterà la disoccupazione che colpisce il 13% della popolazione, il cui 46% vive sotto la soglia di povertà.

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