Domenica 30 Maggio 2010

F1/ Gp Turchia: suicidio Red Bull, regalo a Hamilton e McLaren

Roma, 30 mag. (Apcom) - Un azzardato tentativo di sorpasso del tedesco Sebastian Vettel ai danni del compagno di squadra della Red Bull, l'australiano Mark Webber, al quarantesimo giro, ha negato al team una doppietta che sembrava inevitabile e regalato invece l'uno-due alla McLaren-Mercedes, che con l'inglese Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Turchia, settimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 disputato questo pomeriggio sul circuito di Istanbul. A poco più di metà di una gara che non aveva visto fino a quel momento praticamente nessun movimento tra i primi dieci, Vettel ha tentato di strappare il primo posto a Webber, ma le due Red Bull si sono toccate e sono finite fuori pista: fuori uso quella del tedesco, rientrata, ma con un pit stop per sostituire le parti danneggiate, quella dell'australiano. Strada spianata quindi per la doppietta della McLaren, anche se Hamilton prima di allungare ha dovuto subire al quarantanovesimo giro un momentaneo sorpasso del connazionale e campione del mondo in carica Jenson Button, poi finito secondo. Webber ha quindi chiuso terzo a 24"2. A seguire le due MercedesGp dei tedeschi Michael Schumacher e Nico Rosberg, quindi sesto posto a 32"8 per il polacco Robert Kubica (Renault), settimo posto a 36"6 per il brasiliano Felipe Massa, ottavo posto a 46"5 per lo spagnolo Fernando Alonso (Ferrari), che ha strappato la posizione Vitaly Petrov a 4 giri dalla fine, con un lieve contatto con la Renault del russo, che nella manovra ha visto forarsi una gomma (ha poi chiuso solo quindicesimo). Nono posto poi a 49"0 per il tedesco Adrian Sutil (Force India) e decimo posto a 1'05"6 per il giapponese Kamui Kobayashi (Williams), ultimo dei piloti a punti. Il terzo posto permette comunque a Webber di restare solo al comando della classifica iridata con 93 punti, a +5 su Button, a +9 su Hamilton, a +14 su Alonso e a +15 su Vettel.

CAW

© riproduzione riservata