Martedì 01 Giugno 2010

Borsa/Europa chiude limitando perdite,euro risale a 1,22 dollari

Roma, 1 giu. (Apcom) - La Borse europee hanno siglato gli scambi in ordine sparso, ma riducendo consistentemente le perdite registrate in precedenza, e che nel corso della seduta avevano raggiunto il 2 per cento a Parigi e Francoforte, e più del 3 per cento a Milano. Il quadro resta altamente volatile, le flessioni hanno iniziato ad attenuarsi dopo l'apertura a Wall Street, anch'essa partita in calo, ma più moderato e che poi ha visto una inversione di rotta, procedendo a leggeri rialzi dopo la pubblicazioni di dati migliori del previsto sul settore manifatturiero Usa. A Milano il Footsie-Mib ha terminato la seduta con un meno 1,35 per cento. Risale la china anche l'euro, che stamattina era ridisceso a nuovi minimi da quattro anno sul dollari, a quota 1,2111 per poi attestarsi nel tardo pomeriggio a 1,2293 dollari. Sull'Europa da stamattina si era fatto sentire un rapporto pubblicato ieri sera dalla Bce, che prevede altre svalutazioni nel sistema bancario, fino a 195 miliardi di euro nei prossimi 18 mesi sui prestiti di difficile recupero. Intanto Eurostat ha riferito che ad aprile la disoccupazione media nell'Unione monetaria ha toccato un nuovo massimo al 10,1 per cento - con una significativa controtendenza in Germania, dove invece è calata - mentre le indagini settoriali sull'industria hanno mostrato un rallentamento della ripresa. E questa dinamica ha coinvolto anche il gigantesco manifatturiero della Cina, da cui sono giunti altri segnali che hanno alimentato i pessimismi dei mercati. Uno degli esponenti del direttorio della Banca centrale cinese ha avvertito che nel sistema del Dragone si è creata una bolla immobiliare perfino peggiore di quella che c'era negli Usa prima che esplodesse la crisi globale. Shanghai ha chiuso al meno 0,92 per cento, Hong Kong al meno 1,36 per cento, più contenuto il calo a Tokyo, meno 0,58 per cento. A fine scambi in Europa l'allarmismo si è attenuato e Londra segna un meno 0,48 per cento, Parigi ha chiuso al meno 0,13 per cento, mentre Francoforte è riuscita a spuntare un più 0,28 per cento. A metà giornata a Wall Street il Dow Jones segna invece un più 0,16 per cento, il Nasdaq un meno 0,25 per cento. Sempre agganciato alla volatilità di Borse e cambi, oggi a New York il barile di petrolio è prima calato fin sotto 72 dollari, poi è risalito sopra i 74.

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