Martedì 08 Giugno 2010

Ue/ Van Rompuy:consenso su 'esame preventivo' bilanci nazionali

Lussemburgo, 7 giu. (Apcom) - I ministri europei delle Finanze dell'Ue, riuniti ieri sera a Lussemburgo nel quadro della 'Task Force' del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy sul rafforzamento del Patto di stabilità e la 'governance' economica, si sono espressi a favore di una serie di riforme della disciplina finanziaria degli Stati membri. In primo luogo, ha spiegato lo stesso Van Rompuy alla stampoa alla fine della riunione, i ministri hanno accettato la proposta del cosiddetto "semestre europeo", ovvero l'impegno a presentare ogni anno, in primavera, i propri bilanci all''esame fra pari' degli altri Stati membri, prima dell'approvazione delle manovre finanziarie da parte dei parlamenti nazionali. L'esame riguarderà gli elementi principali dei bilanci: gli obiettivi di crescita e inflazione, le entrate e la spesa totali, oltre agli obiettivi riguardanti il deficit pubblico. Un secondo punto su cui, sempre secondo Van Rompuy, c'è consenso fra i ministri dei Ventisette è quello delle sanzioni per i paesi che non rispetteranno la disciplina di bilancio o non effettueranno le correzioni chieste nelle raccomandazioni della Commissione. Non vi saranno più solo le penalità già previste per la fine del processo di sorveglianza di bilancio, la cosiddetta 'opzione nucleare', ma tutta una serie di nuove sanzioni 'preventive' durante il processo, con la possibilità, ad esempio, di lanciare prima le procedure per deficit eccessivo se si superano i parametri del debito pubblico (e non più solo la barra del 3% nel rapporto deficit/Pil), anche se non è stata accettata l'idea di una vera e propria 'procedura per debito eccesivo'. La sorveglianza 'fra pari', infine, riguarderà anche la competitività economica dei paesi membri, e prenderà in considerazione i deficit della bilancia dei pagamenti correnti, "che provocano improvvisi rovesci in tempi di crisi", ha sottolineato Van Rompuy. In questo quadro, ha aggiunto il presidente del Consiglio europeo, "si terrà conto anche del debito del settore privato, e non solo di quello pubblico, nei diversi paesi" (un'idea sostenuta con forza dal ministro italiano dell'Econimia, Giulio Tremonti). Van Rompuy farà rapporto sui progressi di ieri sera ai capi di Stato e di governo, al loro vertice di Bruxelles del 17 giugno. Le prossime riunioni della 'Task Force' saranno dedicate alla 'governance' economica e ai meccanismi di prevenzione delle crisi, ha concluso il presidente del Consiglio europeo.

Loc

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