Martedì 08 Giugno 2010

Gb/ Londra dà il via a piano espulsione minori verso Afghanistan

Roma, 8 giu. (Apcom) - L'Agenzia per l'Immigrazione britannica dispone di 4 milioni di sterline per creare un "centro reintegrazione" in Afghanistan dove accogliere i minori espulsi dalla Gran Bretagna. Il nuovo governo conservatore non intende infatti - rivela oggi il Guardian - fare favori a nessuno e vuole rispedire a Kabul i minori non accompagnati richiedenti asilo. Il progetto iniziale prevede l'espulsione verso l'Afghanistan di 12 ragazzi sotto i 18 anni ai quali viene assicurata una "assistenza alla reintegrazione" oltre che di 120 adulti ogni mese. In totale saranno circa 150 i teenager "riallocati" in Afghanistan in un anno, che resteranno nel centro fino al raggiungimento della maggiore età. I dati dell'Agenzia registrano 4.200 minori non accompagnati richiedenti asilo in Gran Bretagna, in gran parte sostenuti dai servizi sociali. Quelli provenienti dall'Afghanistan costituiscono il gruppo più numeroso. Il piano britannico rientra nel quadro più ampio di quello europeo, ricorda il Guardian. La Norvegia ha da poco annunciato un centro accoglienza a Kabul; Svezia, Danimarca e Norvegia stanno anche loro preparando il rientro di decine di ragazzini nella capitale afgana. I ministri degli Interni e della Giustizia Ue hanno da poco approvato un piano per la creazione di centri di accoglienza "che possano assicurare l'assistenza dei minori per i quali non è stato possibile ritrovare la famiglia".

Fcs

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