Martedì 08 Giugno 2010

Berlusconi: Si fa quel che si può, contro me critiche da nausea

Roma, 8 giu. (Apcom) - "Si fa quel che si può, non si può fare di più. Abbiamo soltanto una straordinaria forza di volontà e resistiamo con la pelle dura a tutte le critiche che giornalmente ci vengono rivolte". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, all'assemblea di Federalberghi. "Mettetevi per qualche minuto - ha aggiunto - nei miei panni. Aprite il giornale pensando di essere me, accendete la televisione pensando di chiamarvi Berlusconi. Se dopo dieci minuti non vi viene la nausea e non vi passa la voglia di essere Berlusconi, mandatemi una lettera per dirmi 'presidente ti sbagli'. Comunque resistiamo, così da capitani coraggiosi quali siete voi, perché oggi in Italia avere il coraggio di portare avanti le proprie imprese, bisogna essere non soltanto fortunati ma anche coraggiosi".

Bac/Glv

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