Mercoledì 09 Giugno 2010

Tv e mondiali tragici per la linea: fino a 3 kg di peso in più

Roma, 9 giu. (Apcom) - I mondiali di calcio e la televisione rischiano di diventare un binomio 'tragico' per la linea degli italiani: con una media di due partite al giorno da seguire davanti alla televisione, per un totale di 5760 minuti di trasmissione, ai quali si aggiungono probabili supplementari e sicuri lunghi dibattiti, gli italiani rischiano un aumento di peso fino a tre chili dovuti alla sedentarietà e al maggior consumo di bevande e "schifezze snack" provocato dalla tensione con cui si seguono le sfide. La stima è della Coldiretti, sulla base di una analisi del proprio ufficio qualità e sicurezza alimentare che ha evidenziato il rischio per gli appassionati di calcio di accumulare fino a circa 600 chilocalorie alla settimana in più durante il periodo dei mondiali. Una situazione che fa aumentare ulteriormente il numero di cittadini "impreparati" alla prova costume dell`estate, visto che ben quattro italiani su dieci (43%) risultano sovrappeso o addirittura obesi (11%), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. L`inizio del campionato mondiale, prosegue la Coldiretti, rischia di frenare i buoni propositi di quanti con l'arrivo della bella stagione normalmente si impegnano con l'esercizio fisico e con la dieta, per prepararsi alle vacanze in spiaggia. Contro la sedentarietà che fa calare il lavoro muscolare occorre - suggerisce la Coldiretti - cercare di evitare cibi eccessivamente calorici e preferire alimenti in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico come la frutta e la verdura di stagione.

Red/Cro

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